Cari Amici,
abbiamo tutti avuto modo di leggere il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di ieri e immagino che la gran parte di noi, se non la totalità, abbia avuto la sensazione di subire un torto.
Tanto lavoro per adeguarsi costantemente a tutte le misure di sicurezza che sono state richieste, fatto in modo serio e professionale come gli operatori sportivi imparano, con molta sudata formazione e sul campo; tanti investimenti, fatti in un momento difficile, che di certo non potranno essere ristorati da bonus che, anche se arriveranno, non saranno mai ne sufficienti ne, tantomeno tempestivi.
Nel totale rispetto delle persone e ancora di più delle Istituzioni che rappresentano, però dispiace, e tanto, vedere la poca attenzione che è stata data a tutte differenze che compongono il nostro mondo così come non si è voluto distinguere tra le tante realtà virtuose e le poche che, forse, non lo sono state.
Dispiace ancora di più, se si tiene conto che il nostro movimento, quello della base dello Sport, offre quotidianamente il principale contributo per combattere l’inattività che, secondo il
World Health Organization (WHO)
– l’Organizzazione Mondiale della Sanità – , è il quarto principale fattore di rischio di morte al mondo, con 3,2 milioni di decessi all’anno.
Se il nostro lavoro non è stato compreso dalle Istituzioni sarà per noi, – da sportivi – motivo di impegnarci ancora di più, quando ci verrà concesso di operare, per dimostrare, ancora una volta e meglio, quanto il nostro lavoro quotidiano sia importante per la collettività.
Questo però non ferma e non deve fermare l’attività del nostro Comitato Provinciale che è e sarà sempre vicino a tutti i nostri affiliati e tesserati, condividendo ogni informazione che possa esserVi utile in modo tempestivo e professionale.
Anche in momenti come questo, dove lo sconforto può sembrare insormontabile, ricordiamoci che lo Sport ha sempre vinto tutte le battaglie e superato tutti i momenti difficili che si è trovato davanti, vinceremo anche questa volta!
Il Consiglio Provinciale, il Presidente
Vittorio Andrea Vaccaro